Skip to main content
Ogni analisi parte dai profili di mobilità: la riga anagrafica di ciascuna persona che si sposta, con un punto di origine (indirizzo o coordinate), un identificativo, la sede di lavoro e un numero qualsiasi di campi personalizzati presi dalle colonne del file. Sulla mappa i profili diventano i punti da analizzare, geocodificare, arricchire e filtrare.

Prima le sedi

Ogni profilo deve essere associato a una sede: per questo devi creare almeno una sede prima di importare i profili. Apri la scheda Sedi dalla barra laterale.
  • Elenco e ricerca: cerchi le sedi, le esporti in Excel e ne centri la posizione sulla mappa cliccandole.
  • Aggiungi / Modifica una sede (Nuova sede): imposti Nome (obbligatorio) e Indirizzo; se lasci vuote latitudine e longitudine, la sede viene geocodificata dall’indirizzo (operazione a crediti). In alternativa inserisci direttamente le coordinate.
  • Import massivo (Importa): carichi un file CSV/Excel con almeno le colonne name e address; le righe duplicate vengono saltate.
Se una sede ha già profili arricchiti, la sua posizione è bloccata (i tempi e i percorsi calcolati dipendono da quella posizione). Una sede non può essere eliminata finché ha profili associati: prima riassegna o rimuovi quei profili.

Importare i profili

Dalla scheda Sedi o Scenari avvii Importa profili (puoi anche trascinare il file sull’elenco). Il wizard ti guida in più passaggi:
1

Carica

Trascini un file CSV o Excel (.xlsx, .xls), fino a 50 MB per l’import dei profili (fino a 25 MB per l’import massivo delle sedi). Se il file ha più fogli, scegli quello giusto (la piattaforma prova a suggerirtelo).
2

Colonne

Mappi le colonne del file ai campi di sistema: Indirizzo, CAP, Latitudine/Longitudine, ID profilo, Sede (ID o Nome). La mappatura è suggerita automaticamente dai nomi delle colonne e la correggi con un menu a tendina.Serve almeno un campo di posizione (indirizzo, CAP, oppure latitudine + longitudine). Per le varianti l’ID profilo è obbligatorio; per la baseline, se manca, gli ID vengono generati automaticamente.
3

Sedi

Colleghi i profili alle sedi. Se hai mappato una colonna sede, la piattaforma abbina i valori alle sedi esistenti (per ID o nome) e ti segnala eventuali valori non corrispondenti; se non c’è una colonna sede, assegni tutti i profili a una sede scelta. Questo passaggio viene saltato se ogni riga risolve già a una sede.
4

Tipi

Rivedi le colonne-dato rimaste (quelle non di posizione): per ciascuna confermi il tipo di dato e se renderla filtrabile, con l’aiuto di valori di esempio. I campi che elimini non vengono importati. Confermi con Conferma schema.
5

Opzioni

Dai un nome allo scenario (il primo import diventa la Baseline, i successivi delle Varianti) e scegli cosa fare subito:
  • Geocodifica degli indirizzi privi di coordinate (scegliendo il provider)
  • Calcola tempi di viaggio verso la sede
  • Genera percorsi casa-lavoro per le modalità selezionate
La riga dei crediti stima il costo complessivo. Avvii con Importa.
6

Completato

Al termine vedi il riepilogo: profili Importati, Geocodificati, con Geocodifica fallita e Campi filtrabili. I profili senza coordinate valide vengono importati ma non compaiono sulla mappa.
Crediti: la geocodifica degli indirizzi e l’arricchimento (tempi di viaggio e percorsi) consumano crediti dell’organizzazione. Il costo è stimato prima dell’import e addebitato al termine. L’import massivo di sedi consuma crediti solo per la geocodifica.
I dati importati (profili, sedi, scenari, campi) vivono nel tuo browser durante la sessione di lavoro. Per conservarli o condividerli, salva uno Snapshot — vedi Scenari e snapshot.

La mappa, i layer e la visualizzazione